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Scambio, Acquisto e Vendita Links

Lo scambio dei links su internet è da sempre una delle attività più diffuse e praticate, sopratutto dai webmasters.
E proprio l'acquisto links, sotto forma di banner, annunci o recensioni è un'attiva che tiene in piedi molti siti internet!

La vendita di links, per alcune aziende, directory e motori di ricerca, come ad esempio Google, Youtube o Facebook si è trasformato in un vero business online. Si può benissimo affermare che Adwords e Facebook siano oggi le piattaforme online che meglio praticano la vendita di links, associati a dei messaggi di testo, immagini, banner o video!

Google, in particolare è riuscita a creare un vero e proprio network di vendita links, che coinvolge milioni di altri siti web: con il programma AdSense infatti, condivide parte del suo guadagno, derivante dalla vendita di links su Adwords, anche con altri portali web su internet, che accettano di pubblicare links.

Anche se in realtà, Google e Facebook fanno "Advertising" non vendita di links, cioè la pubblicazione di un annuncio su questi portali non corrisponde a un vero back-link con anchor-text (iper-testo) con parole chiavi (keywords) e in nessun caso ci sarà mai un passaggio di Pagerank™ ma produrrà, in base agli utenti e target di mercato, soltanto delle nuove visite (fino a esaurimento budget) ma senza aumentare il valore di un sito o pagina internet.

L'acquisto e la vendita di links, in generale è praticato da milioni di siti web, fin da quando Google con il suo algoritmo di ricerca ha iniziato a valorizzare i siti web in base al Pagerank™, un valore che varia da 0 fino a 10 basato sul calcolo dei links in entrata, che ogni singola pagina web riesce a ottenere.

Pagerank ™ ha perso valore, tanto è vero che non viene più mostrato nella "barretta verde" integrata nella toolbar di Google, l'algoritmo ormai tiene conto di molti altri fattori (interni o esterni) nel posizionare un sito internet ai primi posti su Google.

Senza entrare nello specifico del funzionamento degli algoritmi, sappiate che l'acquisto di links è un'attività sconsigliata da Google: la costruzione di schemi di link (links-building) da parte dei siti web che acquistano links, se questi sono creati con lo scopo di manipolare i risultati nelle SERP (Search Engines Result Pages).

Google pubblicamente ha dichiarato che può anche bannare i siti web che vendono links o penalizzare quelli che praticano l'acquisto di links, se un sito web è di scarso valore informativo per gli utenti, anche se la questione da un altro punto di vista, rivela solo l'intenzione di avere un certo "monopolio" su questo settore.

In ogni caso un sito web che offre contenuti originali e di qualità per gli utenti, difficilmente verrà penalizzato dal fatto che scambia o acquista links... se cosi fosse Google dovrebbe eliminare milioni di siti internet da suoi indici di ricerca!

Quindi chi acquista dei links, nel peggiore dei casi non otterrà un vantaggio sul posizionamento SEO nei risulati di ricerca su Google, anche se potrebbe sicuramente ottenere molte visite, se il sito web dove espone i links, immagini o banner è un sito internet frequentato.

Tutte le visite ricevute, sono un parametro considerato da Google, insieme al tempo di permanenza degli utenti e la frequenza di rimbalzo (bounce-rate). L'insieme di questi dati è visulizzabile su Google-Analytics, se avete installato lo script di monitoraggio, in ogni pagina del vostro sito internet!

Invece la politica di Google sulla vendita di links, rispetto ai siti internet nati solo a questo scopo e lo fanno in modo evidente, corrono il rischio di essere bannati dagli indici di Google... e una recente notizia, apparsa su vari blog dice:
che non sarà possibile fare pubblicità, nenche tramite Adwords, se questi sono diretti alla vendita di links o banners!

Quando si tratta l'argomento dello scambio, acquisto o vendita links in qualche modo si fà sempre riferimento a Google, perchè tra tutti i motori di ricerca è quello che ha assegnato fin dall'inizio un valore ai links, creando un algoritmo che tiene conto di un valore di PageRank™ che filtra e posiziona i risultati della ricerca, anche se non è l'unico fattore oggi preso in considerazione, ma da sempre è qualcosa che fà la differenza!

Google ha dichiarato guerra a siti web che vendono links, mentre i siti internet che acquistono back-links ne traggono spesso un vantaggio e sono quasi tutti in vista nei primi 10 risultati di Google, se digitate e cercate una keyword che abbia un buon volume di ricerca e una competizione medio-alta nei risultati.

Google ha preso la recente decisione di non vendere più spazi AdWords a tutti quei siti internet che vendono links, ma senza penalizzare troppo, almeno in modo evidente, chi invece i links li acquista! Anche perchè sarebbe alquanto complesso determinare chi ha acquistato dei links, da chi invece li ha ottenuti in modo naturale o spontaneo...

E per quanto sia perfezionato questo motore di ricerca, si tratta sempre di controllare oltre 150 Milioni di domini internet e oltre 25.000.000.000 di pagine indicizzate, presenti nei data center di Google! Anche con dei controlli di tipo "umano" da parte di centinaia di persone, si tratta sempre di un numero astronomico di risultati, che tra l'altro sono in crescita e in continuo aggiornamento.

Per cui risulta molto più semplice individuare chi vende back-links, sopratutto di tipo testuale, che sono quelli che più di altri tipi (immagini, banners, loghi, etc.) producono dei risultati SEO (Search Engine Optimization) nella ricerca su parole chiave! Non a caso Google ha messo online anche un form di contatto per i webmasters, ma spesso non sono considerate.

Oggi i siti che vendono links non sono cosi facilmente visibili a chi vuole acquistarli... soltanto quelli nelle prime pagine di ricerca saranno visitati. E ovviamente i links venduti da questi siti internet, forse dovrebbero avere un valore pari a zero dato che Google li conosce bene! La vendita dei links è stata quindi sconfitta ???

Probabilmente no... perchè ci sono una combinazione di sistemi vari o alternativi per mantenere alto il valore dei links!

Google rinunciando agli introiti pubblicitari dei siti che vendevano links, vuole spingere a far acquistare più annunci su AdWords... ma stà di fatto che se tutti i risultati su Google fossero originati dai messaggi pubblicitari, avremmo molte informazioni e servizi di bassa qualità naturalmente!

Perchè se Google non offrisse nei primi 10 risultati dei siti web di qualità, con molte informazioni, votati dalla massa degli utenti con il sistema più affidabile (cioè i back-links) non sarebbe il motore di ricerca web più frequentato al Mondo, impostato anche come homepage sui browser internet.

Anche se oggi le ricerche sembrano influenzate dai click su Google plus in realtà non è questo il sistema migliore... Google, infatti, ha pensato bene di far vedere questi risultati solo quando si è loggati, in quanto si tratta di preferenze di tipo personale, un settore ancora sperimentale, che non è detto che in seguito non si riveli un sistema inaffidabile.

Google ha dei temibili avversari con cui fare i conti, per quanto riguarda le ricerce su internet, tra cui Bing e Yahoo!
E non ultimo anche Facebook per quanto riguarda la "social search" con la vendita di spazi e banner pubblicitari...
in ogni caso non può permettersi di non dar peso a molti siti internet, anche se questi sono influenzati da molti links.

WebRankAds.com metterà online informazioni e contatti con altri webmasters, anche per lo scambio di links gratuito!

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